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Indicazione del perimetro

Sono un'insegnante di matematica di una scuola elementare: vorrei sapere quale scrittura è più corretta per indicare il perimetro: 2p o p ? Qual è la motivazione? Grazie.

L'uso di espressioni letterali nelle formule matematiche, introdotta nel 16° secolo ad opera (principalmente) di F.Viète, ha lo scopo di rendere più semplici le formule stesse.  Per esempio: 

indicate con b, h, S le misure della base, dell'altezza ad essa relativa, e dell'area di un triangolo, si ha  .

 La stessa regola di potrebbe esprimere dicendo che:

 L'area di un triangolo è uguale alla metà del prodotto della lunghezza di un suo lato assunto quale base, e dell'altezza ad esso relativa.

 Quest'ultima formulazione è altrettanto rigorosa quanto la precedente, ma manca del pregio della sintesi di   .

 Non c'è altresì alcuna regola effettiva per la scelta dei simboli letterali adottati per denotare elementi di figure geometriche o altro; semplicemente, nel tempo si sono diffuse alcune consuetudini che facilitano la comprensione delle formule.  Così, la lettera x  è la più diffusa per indicare l'incognita di un'equazione; il raggio di una circonferenza si indica sovente con r; base e altezza di un triangolo o di un parallelogramma vengono di solito indicati con b e h; ma non commette errore chi, per una ragione qualunque, preferisce usare altre lettere.

 Per quanto riguarda il perimetro di un triangolo, in effetti è frequente l'uso della espressione 2p, indicando cioè con p il semiperimetro.  Questa scelta serve per rendere più semplici alcune formule; in particolare le seguenti:

 1) il raggio r del cerchio inscritto in un triangolo di area S e semiperimetro p è

2) (la formula di Erone) Dato un triangolo i cui lati misurano a, b, c, ed indicato con p il suo semiperimetro, cioè , si ha che l'area del triangolo è .

Non c'è tuttavia alcun obbligo di attenersi a questa o ad altre consuetudini; nello specifico, ritengo che, specialmente al livello di scuola elementare il simbolo  p  per il perimetro appaia più naturale di  2p, perchè le motivazioni che fanno a volte preferire  2p  sono ancora lontane, per gli alunni delle elementari.

 Uniche eccezioni alla libertà assoluta nella scelta delle lettere per le formule matematiche: π (pi greco), usato universalmente per indicare il numero fisso 3.14159..., rapporto fra la lunghezza di una circonferenza e il suo diametro, ed "e", che indica il numero fisso 2.718..., base dei logaritmi naturali.

Paolo Negrini ,     Dipartimento di Matematica Università di Bologna