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Si puo’ introdurre la somma di due
numeri naturali m ed n considerando due insiemi disgiunti A
e B aventi rispettivamente m ed n elementi. La somma di m ed n e’ il
numero degli elementi dell’unione dei due insiemi (disgiunti) A e B.
Ad esempio se vogliamo definire la somma dei numeri 3 e 5, dobbiamo
considerare un insieme A formato da 3 elementi ed un altro insieme B
formato da 5 elementi, con l’avvertenza fondamentale che A e B non
abbiano elementi comuni (cioe’ siano disgiunti). L’unione dei due
insiemi fornisce un insieme formato da 8 elementi e 8 e’ proprio la
somma dei numeri 3 e 5.Si noti che se i due insiemi considerati non
sono disgiunti, quanto detto non e’ piu’ vero. Ad esempio se
A={a,b,c} e B={b,c,d,e,f},
allora A B={a,b,c,d,e,f}, che ha 6 elementi e non 8 come
nel caso di insiemi disgiunti.Una volta introdotta l’operazione di
addizione, e’ possibile introdurre l’operazione di moltiplicazione
(sempre tra numeri naturali) come “somma ripetuta” di uno stesso
addendo. Ad esempio 3x5 verra’ visto come 5+5+5, cioe’ come la somma
di tre addendi tutti uguali a 5. Da questa definizione restano
esclusi (perche’ di non immediata interpretazione) i prodotti 0xn e
1x n.
Giuliano Mazzanti
Valter Roselli
Dipartimento di Matematica
Universita’ di Ferrara
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