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Metodo di discesa infinita di Fermat

 Sono una studentessa della SISS. Sto preparando una ricerca avente per oggetto le terne pitagoriche e l’ultimo teorema di Fermat. Studiando la dimostrazione per n = 4 mi sono resa conto che sui libri che ho consultato non viene mai approfondito il metodo della discesa infinita e quindi come vengono determinati i valori, via via decrescenti da attribuire alle variabili. Mi potete aiutare?

 

A Fermat si deve l' "invenzione" del metodo di "discesa infinita", di cui era particolarmente orgoglioso, e da lui utilizzato in numerose dimostrazioni.

In breve, mediante il metodo di discesa infinita si prova che certe proprietà o relazioni tra numeri interi e positivi sono impossibili mostrando che se esse valgono per certi numeri esse valgono per numeri ancora più piccoli e, ripetendo il ragionamento, si ottiene una successione di interi positivi indefinitamente decrescente, il che è assurdo.

 Illustriamo quanto detto con un esempio, dimostrando che:

 "Se v e w sono numeri primi tra loro e se vw è un quadrato, allora sia v che w sono quadrati".

 Ragioniamo per assurdo e supponiamo che, ad esempio, v non sia un quadrato, in particolare v non è uguale a 1. Perciò v è divisibile per almeno un numero primo P e risulta v = Pk. Allora P divide vw=u2 e perciò P divide anche u, diciamo u = Pm. Si ha

                                         

da cui        .                                                  

Quindi P divide kw e, poiché P non divide w (v e w sono primi tra loro), P divide k, cioè k=Pv'. Quindi abbiamo

                     ossia          .Poichè , ogni divisore di v' è anche divisore di v e quindi v' e w sono primi tra loro. Inoltre v' non è un quadrato poiché se così non fosse  sarebbe un quadrato, in contrasto con quanto supposto all' inizio.

Abbiamo allora trovato due numeri v' e w primi tra loro il cui prodotto è un quadrato e tali che uno dei due (v') non è un quadrato. Inoltre v'<v. Si può allora ripetere il ragionamento appena fatto e si ottiene una successione decrescente v>v'>v">... di interi positivi, il che è assurdo. 

 Valter Roselli – Dipartimento di Matematica Università di Ferrara