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Ecco qualche
idea, di certo non nuova, per il perimetro, che non ritengo per
niente, “un argomento sterile”. Innanzi tutto perché non è
ridotto a puro calcolo, ma è un concetto importante della
geometria per la scuola primaria. Per prima cosa mi viene da dire:
lavorare intensamente su perimetri reali (banchi, aula,
corridoio, quaderni, …) affinché i bambini si rendano conto di cosa
è perimetro. Il solito filo, o corda, o nastro usati per contornare
figure, la successiva loro misura permettono di VEDERE, come in un
secondo tempo le singole misure dei lati, l’additività delle
grandezze.
L’additività
delle misure di lunghezza non è cosa di poco conto!
Quando si passa
a figure geometriche, oltre ai poligoni classici, è bene calcolare
perimetri anche di poligoni irregolari convessi e concavi in
modo da costringere i ragazzi a misurare con senso i vari
lati. Dare anche figure con “buchi” in modo che gli allievi si
rendano conto di cos’è realmente perimetro. Ad esempio affermare che
la figura colorata in giallo è una pianta di un appartamento e
chiedere di calcolarne il perimetro. Oppure l’altra come area verde
con in mezzo una cementificazione … Qual è il perimetro dell’area
verde?
 
Molto
interessante è anche la riduzione in scala, legata al
perimetro e, successivamente anche all’area. Misurare con i bambini
un oggetto reale, ad esempio un’aiuola dell’area cortiliva e
chiedere come fare a riportare la figura sul quaderno. Che scala
usare? 1:10? 1:100? 1:20?
Sottolineerei
l’importanza di non tenere troppo disgiunti i due concetti di
perimetro ed area, diversissimi tra loro, ma fortemente
legati, anche per evitare la confusione tra i due, tipica
dell’età, ma non solo ... Si pensi a quanto può essere interessante
la riduzione trattata con i due concetti. Dimezzo le misure
dei lati come diventa il perimetro? Come diventa l’area? I bimbi
rimangono sempre stupiti della differenza di comportamento tra
misure lineari e misure quadrate.
“Le chiedo se
inoltre mi potrebbe consigliare qualche titolo di testo che si
riferisce all’insegnamento della geometria”.
Credo si
riferisca a testi di didattica dell’insegnamento della geometria,
non a testi di geometria vera e propria.
Comunque eccone
alcuni di diverso tipo:
-
QD 15/16 AAVV, La geometria nel II ciclo della scuola elementare.
Antologia di proposte didattiche, 7,50 € (Centro Morin)
-
QDR2 Lanciano et Al., Geometria in città, 10 € (Centro Morin)
-
BAMBINI, MAESTRI, REALTA' (5 volumi separati richiedibili anche
singolarmente a Paolo Boero
boero@dima.unige.it) Contengono un po’ di tutto, ma c’è anche
una buona didattica della geometria, soprattutto nei volumi di
terza, quarta e quinta.
-
M. BARTOLINI BUSSI, "Lo spazio, l'ordine, la misura", Juvenilia,
Bergamo (è per la scuola d’infanzia, ma vi è tanto avvio alla
geometria, fattibile anche nella prima classe della primaria)
-
EMMA CASTELNUOVO, Didattica della matematica ", La nuova Italia,
1972
-
GIOVANNI PRODI, Scoprire la MATEMATICA, Ghisetti e Corvi Editori,
2003 (è per il biennio delle superiori, ma credo sia un’ottima
“guida” per gli insegnanti della primaria).
-
VINICIO VILLANI,
La Geometria -
Dallo spazio al piano,
Quaderno CNR 1985
Franca Ferri -
insegnante elementare, NRD di Modena
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